genesis
un cri silencieux (milano 1999) cerca di comunicare
le impressioni personali riguardo tutto ciò che può
suscitare una forte esigenza comunicativa.
Partendo da un approccio iniziale di tipo sonoro, si sviluppa
un discorso più complesso che attraversa svariate discipline
figurative e testuali.
Raccontando volti, attimi dilatati, felicità malinconiche
e piacevoli solitudini c'è il desiderio di tradurre
la sfera percettiva più intima, e sempre meno visibile,
che ci caratterizza, cercando in questo modo di renderla (condi)visibile.
Per non dimenticarci che anche un suono ha i suoi colori... |
genesis
un cri silencieux (Milan, 1999) try to express the
personal impressions regarding all that could provoke a great
and strong communicative demand.
Starting from a deep emotional sonorous approach, a more complex
speech develops, crossing throughout varied figurative and
lyrical disciplines.
Relating faces, dilated moments, sad delights, pleasant solitudes...
There's the wish to translate the most perceptive and intimistic
sphere that characterizes us in order to make her visible
to the majority.
Also a sound got his colours... |