Oltre il
Suono
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Si tratta dell'estate del 2003. Un'estate che personalmente
ricorderò per sempre in modo particolare e con grande
piacere non tanto perchè, come fa intendere il titolo
del CD, fu una stagione estremamente arida e povera di pioggia,
quanto perchè, durante una vacanza in Abruzzo, vennero
a trovarmi, ed ebbi occasione di incontrare per la prima volta
e conoscere di persona, Matteo Uggeri/Hue, l'autore di questo
CD, e Andrea Marutti, più noto come Amon per il suo
storico progetto di musica dark ambient. Soggiornammo piacevolmente
insieme in Abruzzo per alcuni giorni, come amici di vecchia
data, e in questo periodo, in momenti e circostanze diverse,
Hue raccolse con il suo Mini Disc portatile alcune registrazioni
ambientali che successivamente sono confluite in questo lavoro,
riunite e organizzate insieme ad altre field recordings che
l'autore raccolse, durante la stessa estate, in altri luoghi
e in compagnia di altri amici.
Questa dunque l'essenza di questo lavoro. Quasi una raccolta
di "cartoline sonore", dei ricordi in forma di suoni,
voci, rumori ambientali, di cui si è voluta mantenere
traccia non solo nella memoria, ma anche in forma fisica,
organizzandoli e "fissandoli" per sempre su un supporto
sonoro... Una serie di tappe, una serie di luoghi, paesini,
situazioni... Pensieri, ricordi, riflessioni... Medelana,
Laterina, Ariccia, Casaline... Nomi di località il
cui nome può dire poco, ma che in questo CD si concretizzano
davanti ai nostri occhi in forma di delicati e poetici acquarelli
sonori che evocano immagini, paesaggi, scenari di vita...
Lo scrosciare dell'acqua vicino una cascata, il rumore dei
passi sul terreno, frammenti di suoni di radio e TV, l'attraversamento
di una strada trafficata, la quiete dei boschi, il frusciare
delle fronde degli alberi... E poi bisbiglii, dialoghi...
la telefonata di un amico al cellulare, voci di preghiera
in una chiesa, un canto liturgico... Arpeggi di chitarra,
note di pianoforte e di organetto, il suono profondo e rauco
di un didgeridoo... Rumori di sassi lanciati in un pozzo,
metalli percossi, canti di cicale, altri frammenti di musica,
un carillon che intona un po' frettolosamente la melodia di
"Yesterday"... E poi finalmente il rombo dei tuoni
e lo scroscio di quella pioggia che, tanto attesa, torna a
cadere e a donare ristoro e sollievo ad una terra secca e
riarsa... alle erbe, ai fiori, agli alberi, alle piante, e
a tutte le forme di vita che da essa ogni giorno attingono
e dipendono...
"Un' Estate Senza Pioggia" è un CD che,
seppure basato fondamentalmente su field-recordings, differisce
enormemente da tanta (anche troppa direi...) produzione musicale
di genere analogo, riuscendo a sintetizzare registrazioni
ambientali e contenuti d'impronta più prettamente musicale-melodico
in una formula articolata ma straordinariamente fluida, estremamente
gradevole, emozionante, poetica... Da segnalare il contributo
particolarmente significativo di Davide Valecchi/Aal, che
con i suoi interventi di chitarra, presenti in varie parti
del CD, ha firmato i momenti di liricità più
suggestivi dell'intero lavoro.
(Giuseppe Verticchio) |