Sodapop
www.sodapop.it
Essendo uno che non ha nulla di meglio da fare, qualche tempo
fa mentre curiosavo fra le pagine del sito di Sparkle In Grey
sono finito sulla pagina della Trazeroeuno (www.trazeroeuno.org)
che è la stessa etichetta che si occupa di stampare
questa colonna sonora. Per quanto l’aura elettronica
di Hue/Sparkle In Grey (www.greysparkle.com) sia molto evidente,
il mood filmico detta legge per tutta la stesura dei brani,
quindi se è vero che molto post rock-elettronico (e
non) ha forti tonalità cinematografiche, in questo
caso si tratta più che mai di pezzi estrapolati da
una colonna sonora vera e propria (che a questo punto verrebbe
quasi voglia di vedere). Ottima la grafica e la qualità
del prodotto, ma se volete sincerarvi del fatto che non si
tratti di gente alle prime armi fatevi una navigata sul sito
Afe o su quello di Sparkle in Grey stesso. Quindi post rock,
con tanto di batteria, clarino, cello, contrabbasso e soprattutto
chitarra acustica/elettrica che lascia l’impronta più
marcata a questi pezzi. Melodia colata a cascata come il latte
nella vasca di quell’egiziana col naso aquilino (“che
se fosse stato diverso sarebbe stato diverso il mondo”)
mentre field recording ed elettronica sono più che
mai discrete, anzi: “mascherate”. Forse troppo
inserito in un contesto di musica arpeggiata e spolverata
di elettronica, ma tenendo conto del fatto che è una
colonna sonora il tutto ha ancora più senso, soprattutto
la totale assenza di voce in pezzi altrimenti cantabilissimi.
Se siete orfani dei migliori Gatto Ciliegia e i Giardini Di
Mirò “sono troppo dilatati” e inglesi,
l’ultima puntata potrebbe anche andare su questo disco.
(Andrea Ferraris)
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