SentireAscoltare
www.sentireascoltare.com
Voto: 7.0/10
“Passo Uno si propone di realizzare atmosfere sonore
strettamente legate al rapporto con l'immagine, che sia essa
statica o in movimento”. Questa breve frase presa dal
sito della formazione milanese Passo Uno ha già lo
status del manifesto d’autore, della missione da assolvere
come artisti. Sono in tre (Alessandro Bider, Stefano de Ponti,
Andrea Avolio) e sono già alla seconda colonna sonora
dopo quella per il documentario Villa Sottocasa – Luoghi
Volti e Suggestioni.
Il Passato Riemerso è un lavoro che si appoggia invece
al documentario Memorie di Crespi D’Adda – Il
Passato Remoto di Stefano De Ponti e Michela Mozzanica. Coadiuvati
per l’occasione dalle registrazioni sul campo di Hue
che si occupa anche del missaggio finale, il disco in questione
può tranquillamente essere catalogato alla voce ambient.
Musiche d’ambienti, sapientemente miscelate con i campionamenti
di Hue, stabiliscono lo scheletro di un lavoro in cui ogni
elemento è cesellato con parsimonia e controllo. Che
una colonna sonora viva vita propria anche senza il supporto
delle immagini è il maggior complimento che si possa
fare a lavori di questo tipo, e il caso in questione rientra
certamente nella categoria. Gli eleganti interludi, che in
numero di quattro si alternano per tutto il disco stabiliscono
una forma di musica strumentale raffinata, che si concretizza
soprattutto con emozionanti arpeggi di chitarra acustica persi
nell’ambiente a mo’ di presa diretta.
Il resto del programma si muove sempre lungo una linea di
malinconica accortezza melodica. Gli archi di Il paese immobile,
il riverbero di chitarra alla Waters di Colpi a vuoto, il
basso effettato in Declino e caduta che volteggia sul lavorio
elettronico di Hue. Forse il tutto è un po’ troppo
rigido, ma probabilmente è un effetto collaterale per
ottenere una forma così pulita.
Ps. La grafica delle produzioni Trazeroeuno è una gioia
per gli occhi.
(Antonello Comunale)
|