Metallized
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Voto: 65/100
Su queste pagine, non molto tempo fa, parlai dei Krom, relativamente
al demo "Wind Under The Door", esprimendo un giudizio
positivo, nonchè ottimistico nei confronti della formazione
Viterbese.
A distanza di alcuni mesi il combo torna alla ribalta con
alcune interessanti novità: prima fra tutte, il terzetto
cambia moniker in Kailash (probabilmente per evitare scomodi
equivoci con l'altra omonima band italiana); non meno importante,
per questo nuovo debut i nostri sono coadiuvati dalla label
indipendente Trazeroeuno Productions.
Per il resto nulla di nuovo sotto il sole: infatti la line-up
è invariata e le coordinate stilistiche restano le
stesse, come diversamente non poteva essere, visto che questo
nuovo prodotto non è altro che il frutto dell'unione
dei due precedenti demo "Spectrum Token Shift" del
2004 e "Wind Under The Door" del 2005.
Poco male, considerato che, come premesso, quanto proposto
fino ad oggi dal gruppo è risultato essere materiale
interessante, figlio di una realtà viva e prolifica.
Ma per le stesse ragioni il mini Kailash ripropone le medesime
sbavature segnalate a suo tempo. Per chi si fosse perso le
precedenti puntate, la band si era distinta grazie ad un black
metal d'avanguardia, reso vario grazie alla nutrita presenza
di parti strumentali molto evocative e intermezzi jazzy (in
questo nuovo disco proposte nelle tre song conclusive). Se
da un punto di vista compositivo Kailash mi hanno ben impressionato,
la parte lirica mostra ancora debolezze; discorso analogo
per la produzione, poco incisiva, atta a evedenziare le imperfezioni.
Luci ed ombre, che comunque confermano la mia tesi: buone
premesse che si traducono in altrettante valide potenzialità.
Non mi resta per il momento che ribadire la fiducia, attendendo
quindi i Kailash per una nuova prova di maturità, che
faccia loro compiere l'auspicabile salto di qualità.
(Luca Chieregato "Arakness")
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