Kronic
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Voto: 3/5
Sfumature circolari.
In certi ambienti ci vuole un certo coraggio per cantare le
proprie storie in italiano. L`ambiente in cui vivono gli Intersoul
è probabilmente appena compreso in una zona che lo
permette, quell`intersezione tra l`indie-pop e il cantautorato
che non è poco frequentata ultimamente dalle nostre
parti.
Le tracce di questo EP con cui i milanesi doppiano la pubblicazione
del 2002 sono sette, ma un paio di strumentali non permettono
al minutaggio di giustificare l`acquisizione del termine "full
length". Lo smooth rock di cui parla la biografia è
pienamente giustificato dalle atmosfere eteree quanto la componente
iconografica della band può far immaginare. È
infatti una proposta multimediale quella degli Intersoul,
come spesso avviene per le realtà promosse dalla Trazeroeuno:
basta visitare il sito della band per rendersene conto. Sul
mezzo che più ci interessa viaggiano note vicine a
certo pop di scuola romana, oppure a una Carmen Consoli placata
da un cantato più uniforme, o ancora ai Verdena meno
rumorosi.
In ogni caso "Impressioni" lascia un buon esemplare
di sé (impressione), ma se ne va senza aver razziato
quanto avrebbe potuto. La conclusione della settima traccia
"Se Fosse Ancora Settembre" torna infatti all`iniziale
"Settembre" avendo sferrato i colpi accennati in
precedenza ma senza averne concluso alcuno con decisione.
È probabile, e auspicabile, che queste promesse possano
essere rese più efficaci con l`evolversi del progetto:
una scissione maggiore tra la componente smooth e quella sharp,
così da renderle entrambe più affilate, potrebbe
essere la strada giusta. Per il momento siamo fieri della
strada alternativa intrapresa da una realtà che ha
le potenzialità anche per il successo commerciale.
(Alessandro Ballini)
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